
In mancanza del sicomoro propriamente detto, chiamiamo sicomoro un acero, l’acero montano, che non matura fichi, ma ha foglie dolcemente palmate che ricordano quelle dei fichi. Ho già parlato di questo albero, diffusissimo sulle nostre colline, mostrandone i fiori (1 maggio 2009) in grappoli pendenti, per i quali si distingue dall’altro acero frequente in boschi e giardini, l’acero riccio (21 aprile 2009), i cui fiori precedono le foglie e si aprono in mazzetti eretti sui rami. Le foglie dell’acero fico hanno peduncoli rossicci e le samere, i frutti alati, sono riunite in grappoli penduli, proprio come i fiori che le hanno generate.
Un’altra foto dell’acero di monte, proprio vicino a casa, sta qui.