Valerianella

valerianella locusta

Insalatina dal sapore zuccherino e vagamente piccante, gradita ai palati più raffinati, anche detta songino, sarsetto o sarjettu, gallinella o dolcetta.
Avremmo dovuto consumarla già da molti mesi perchè, generosa e vanitosetta comè, cresce d’inverno e si intristisce soltanto quando il freddo è davvero intenso. Non l’abbiamo mangiata per una serie di circostanze non troppo felici e favorevoli (niente di grave, per carità, sono uno spiacevole contrattempo). Senza scomporsi nè offendersi,i credo anzi con letizia, è andata in fiore, corimbi di fiorellini bianchi, quasi invisibili. Raccoglierò i semi per riprovare a gustarla l’anno prossimo.

(con grande sconforto apprendo che la famiglia delle valerianacee non esiste più, ma che tutte , ma proprio tutte le valeriane, compresa la valeriana rossa, centranthus ruber (15 agosto 2008), appartengono secondo APGIII, ovvero la terza classificazione del Angiosperm Phylogeny Group, alle caprifoliaceae. Ma a dire il vero preferisco non farmi deviare dalla retta via e cercherò di imparare una classificazione per volta).

— rinnovato impegno a completare tutti i post senza parole il più presto possibile, nonchè aggiornare l’indice, e magare renderlo un po’ più scorrevole … ma forse non è il caso di lasciarsi prendere la mano con le promesse —

2 comments to Valerianella

  • […] titolare della famiglia della valerianaceae, che però come dicevo qualche giorno fa a proposito di valerianella locusta, secondo le ultime classificazioni non esiste più, inglobata dai botanici moderni nella famiglia […]

  • […] allium sono stati colpiti profondamente dalla rivoluzione dell’APGIII (vedi quanto scritto su valerianella. Appartenenti da sempre alla famiglia delle liliacee, erano in un secondo momento statia ssegnati a […]

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