Geranio selvatico

Geranium dissectum

Geranium dissectum

Il nome geranio selvatico non è molto preciso; quasta specie si chiama più propriamente geranio a foglie divise o geranio sbrandellato, perchè, come suggerisce anche il nome scientifico (quello vero), la sua principale caratteristica sono le foglie profondamente incise, che assomigliano a un merletto o a un centrino di carta ritagliata. I fiori sono minuscoli, ma di colore brillante, rosa acceso, non passano inosservati. Come tutti i gerani ha singolari frutti a forma del becco di una gru (il nome del genere e anche dell’intera famiglia deriva da géranos che significa gru in greco).

Cresceva indisturbato in un vaso, insieme a una calendula sopravvissuta all’inverno, e già abbondantemente rifiorita. Ho atteso che facesse i fiori, e anche qualche frutto. Poi ho deciso di destinare il vaso a qualche altra semina e questo discreto geranio è stato sacrificato alla floricultura. Non so se è giusto. Non so se è giusto mangiare i broccoli ramosi calabresi che sono le cime fiorite di brassica oleracea, esattamente come le cime di rapa lo sono di brassica rapa. Da sempre vorrei chiedere a un vegano se pensa che le piante non soffrano ad essere recise, saccheggiate, eradicate. Per cibo, coltura o cultura che sia, il sacrificio di tante piante sta nell’ordine delle cose. Come le lumache che mi hanno divorato le lattughe, e ahimè, anche un bellissimo lupino rosso che si apprestava ad aprire fiori spettacolari. Come il fungo armillaria che mi ha ucciso un piccolo melo che produceva un’impressionante quantità di frutti dolcissimi. Sarà che più conosco gli animali, più amo le piante, ma la scelta vegetariana stretta in base a motivi squisitamente etici mi pare vagamente  contro natura. Io mangio verdura, il che comporta anche l’assassinio di molte piante o comunque la loro mutilazione, perchè la verdura è buona e fa bene, perchè la verdura è un alimento più ecocompatibile e più sano. Ma uccidere animali per mangiare sta semplicemente nell’ordine naturale e non mi pare condannabile di per sè.

Geranium dissectum

Geranium dissectum
foglia

 

Geraneum dissectum

Geraneum dissectum
frutti

Per questo piccolo geranio, chiedo perdono anche se non lo merito. Amo molto i gerani selvatici tutti (vedi elenco dei post che ne trattano in calce) perchè mi sembrano più liberi e puri dei pur generosissimi pelargoni (25 febbraio 2009) che fioriscono sui balconi di tutto il mondo. I gerani sono piccole piante con fiori graziosi e garbati, per fortuna piuttosto resistenti all’estinzione, diffussissimi direi, e alcuni di loro, come l’erba Roberta, decisamente infestanti.

 

Per ricordo, ecco varie immagini di questa pianta e i link ad alcuni (un bel po’ di) gerani menzionati in questo blog, vecchio e nuovo.

 

Geranio robertiano o Erba roberta, Geranium robertianum – 30 aprile 2008
Geranio crestato, Geranium macrorrhizum – 12 giugno 2010
Geranio comune, Geranium molle – 27 marzo 2010
Geranio lucido, Geranium lucidum – 6 maggio 2011
Geranio malvaccino, Geranium rotundifolium – 3 maggio 2010
Geranio minore, Geranium pusillum – 3 maggio 2010
Geranio nodoso, Geranium nodosum – 16 maggio 2009
Geranio sanguigno, Geranium sanguineum – 5 giugno 2010

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