Rucola selvatica a Paestum

Diplotaxis tenuifolia

Diplotaxis tenuifolia


…dal post del 13 luglio 2009 … “Va sotto il nome di ‘rucola selvatica’ per distinguerla dall’altra rucola, forse più comune Eruca sativa (vedi 13 ottobre 2008). E’ della stessa famiglia, crucifere o brassicaceae che dir si voglia, ma diverso genere; dalla rucola comune differisce per la forma delle foglie, più lunghe e frastagliate, per l’aspetto dei fiori, ovviamente a quattro petali, ma gialli e non bianchi e anche più minuti, e per il sapore più piccante e deciso. Inoltre questa pianta è molto rustica ed è perenne anche nei climi più freddi.”
Non è il caso certo di Paestum, una stupenda piana soleggiata e aperta dove questa gustosa erbetta cresce spavalda fra le pietre, in buona compagnia.

Dal 2009 nel mio giardino si è propagata senza sosta, abbandonando la postazione originale, dove è stato messo a dimora un’ingombrante corbezziolo (Arbutus unedo). Ora cresce in mezzo ai lamponi, e nelle crepe del cemento, sempre gustosa, prima della fioritura.

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