Difficilmente sarei riuscita a riconoscere come ippocastano quest’albero di media taglia, spoglio, ma provvisto di vistosi germogli conici, da cui spuntano le prime foglie già formate. Ora, osservandone l’ingrandimento, mi pare di riconoscere le nervature profonde delle foglie dell’aesculus, foglie a ventaglio composte di 5-7 foglioline a punta e margine dentellato. Fra qualche settimana le [...]
Adesso andiamo davvero sul difficile. Non sarei stata in grado di dare un nome a quest’albero così inusuale senza l’aiuto degli esperti del forum di Dave’s garden, un vastissimo sito dove si trovano veramente tutte le piante del mondo. Ma non era poi così difficile, la famiglia è quella delle sapindaceae, a cui appartengono innanzitutto [...]
E’ l’unico esponente del genere aesculus a portamento arbustivo.
Assomiglia in tutto e per tutto al suo fratello più massiccio, l’ippocastano, soltanto è un cespuglio, una siepe di candelabri bianchi.
Anche lui l’ho fotografato nel giardino botanico di Przelewice (Pomerania). La famiglia si chiamava hippocastanaceae, ma recentemente ha cambiato nome e si chiama sapindaceae
Strano temperamento, l’ippocastano. Portamento altero, foglie generose, fiori spettacolari e dolcissimi, frutti lucidi e decorativi, ma velenosi. E’ un albero mediterraneo, ma in Italia, dove fu introdotto nel 1557 ‘non mostra tendenza a naturalizzarsi’. Rimane specie ornamentale, da giardini e palazzi, da parchi, corti e città. Non da boscaglia. Ma quando la primavera lo adorna [...]