Il vecchio rudere

Platanus acerifolia

Platanus acerifolia

Ci sono ruderi antichi e ruderi vecchi. Questo fatiscente edificio sormontato da impalcature si trova lungo corso Europa, a Genova naturalmente, più o meno opposto alla sede della Rai Liguria, dentro il comprensorio dell’ospedale regionale San Martino. Non ho la minima idea di che cosa fosse nei suoi giorni migliori, ma è senza dubbio uno dei ruderi più “vecchi” che conosca. Della stessa opinione era una passante che mi si è rivolta divertita mentre lo fotografavo: “A caccia di ruderi?” Entrambe ci siamo trovate d’accordo che questo rudere è tale e quale da almeno 50 anni. Veramente io ero a caccia di alberi che sovrastano i ruderi. Come questo platano che da sempre allieta la carcassa di questa costruzione. Un albero per cui ho sempre provato una gran simpatia, e persino ammirazione. Lui e la casa distrutta, insieme all’imponente ciminiera che li sovrasta. Dei tre elementi certamente è il più utile, il più puro, il più bello.

Platanus acerifolia

Platanus acerifolia

(per piacere, cliccate sulle fotografie per vederle in formato intero; l’immagine si apre in un’altra scheda)

Villa Posalunga

Villa Posalunga

Il glicine di Villa Posalunga

Almeno in primavera ritorna grande, con la fioritura del glicine che le restituisce un briciolo della perduta nobiltà. Villa Posalunga fu dimora secondaria del giovane Giuseppe Mazzini, la sua casa di campagna si direbbe. Ora giace abbandonata e in rovina sotto il viadotto dell’autostrada Genova-Livorno, in via Cadighiara 36 – 38, la strada che attraversa la valle Sturla verso San Desiderio e Bavari. E’ stata scuola materna e elementare, poi abbandonata al degrado, invisibile e irriconoscibile, lungo l’angusta salita fiancheggiata da casermoni di cemento. Il nome si legge appena sulle colonne portanti del cancello, la facciata lascia immaginare decori, forse uno stemma, e una targa, purtroppo ormai completamente scolorita. Eppure, pur senza saperne nulla, avevo intuito che quella casa antica, alta e nascosta, costudiva una storia segreta. Leggo che dovrebbe essere convertita in alloggi sociali, dati in affitto agevolato; ma i lavori che, a quanto si dice, dovrebbero essere partiti nel 2014, non sembra siano progrediti in modo evidente.

Invece prospera la grande Wisteria sinensis, il lussureggiante glicine in fiore, che la adorna come un manto regale e si allunga in ogni anfratto, splendido ed esuberante, a medicarle le ferite.

Villa Posalunga

Villa Posalunga – febbraio 2015

Villa Posalunga

Villa Posalunga – aprile 2015