Becco di gru, la grazia di un trampoliere

Becco di gru Erodium malacoides

Erodium malacoide
Becco di gru malvaceo

Fiori rosa malva e frutti a forma di becco di trampoliere, questo fiorellino si presenta anche agli sconosciuti, Erodium malacoides, da ερωδιóσ, airone e μολόχα, malva. D’altra parte tutti e tre i generi della famiglia delle Geraniaceae derivano il loro nome dalla caratteristica forma dei frutti, Geranium deriva dal greco γερανός che significa gru e Pelargonium deriva dal greco πελαργός che significa cicogna (vedi 25 febbraio 2009).

Sono tutti gerani, parenti stretti dei fiori da balcone che accompagnano tutte, ma proprio tutte, le nostre belle stagioni, dal Nord al Sud, dal mare ai monti. I gerani che crescono nei vasi sono perlargoni, ma sempre di trampolieri si tratta.

Questo, invece, si spenzola da un muraglione, quasi volesse alzarsi in volo, e si troverebbe a suo agio in una qualsiasi aiuoletta, crepa o interstizio, fessura baciata dalla pioggia e bagnata dal sole. Quando incontro un fiorellino rosa, robusto e lucido, in qualche angolino solitario, è molto probabile si tratti di un becco di gru, un Erodium di qualche specie.

Becco di gru comune Erodium cicutarium

Erodium cicutarium
Becco di gru comune

Il più diffuso, come suggerisce il nome, becco di gru comune, è Erodium cicutarium; impossibile non scovarlo prima o poi in qualche terrapieno, aiuola ben concimata oppure abusiva, come avevo gia mostrato qui. Non facciamoci spaventare dal nome, non ha nulla della cicuta se non una certa somiglianza nelle foglie frastagliate (il termine tecnico è ‘pennatosette’). Ubiquitaria in Italia e nella regione mediterranea, è specie vagabonda, pronta a colonizzare terre lontane. Già da centinaia di anni si è diffusa in America(1) dove oggi è considerata invasiva(2).

Forse la sua irruente diffusione è favorita dalla dispersione dei semi, che sono del tipo che esplode dal frutto come Impatiens. I semi hanno una piccola coda arrotolata (resta spiralata) che si attacca al pelo degli animali per farsi trasportare in giro. Lontano, più lontano possibile da dove sono nati, per girare il mondo, conoscerlo e conquistarlo.

(1)Mensing and Byrne. 1998. Pre-mission invasion of Erodium cicutarium in California. Journal of Biogeography 25:757–762.
(2)Latimer et al. 2019 Parallel functional differentiation of an invasive annual plant on two continents. AoB Plants. 11(2):plz010.

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