Giglio di San Giuseppe

 

Hemerocallis fulva detto Giglio di San Giuseppe

Giglio di San Giuseppe
Hemerocallis fulva

Ogni giglio ha il suo santo. Per il giglio di San Giovanni (Lilium bulbiferum, vedi 24 giugno 2008 ) la ragione di tale attribuzione è ovvia, dato che i fiori sbocciano intorno alle fine di giugno, proprio in corrispondenza del giorno dedicato al celebre santo.  Ma per questo  falso giglio, che giglio non è essendo un lilioasfodelo o Hemerocallis (famiglia Xanthorrhoeaceae), di acceso colore rosso arancio, la dedica a san Giuseppe è piuttosto strana. Hemerocallis fulva sboccia fra maggio e giugno, quando la ricorrenza del santo, 19 marzo, è trascorsa da tempo e per giunta il santo in questione viene frequentemente raffigurato con in mano un giglio, ma un giglio propriamente detto e per giunta candido. E allora perchè? Neofita naturalizzata, in questo angolo di strada, che corre sulle sponde del torrente Bisagno, davanti a una cabina elettrica, questi gigli sono stati probabilmnente piantati per ingentilire la lapide di ricordo di uno dei tanti sacrifici partigiani.

Hemerocallis fulva detto Giglio di San Giuseppe

Hemerocallis fulva

Ho già parlato di questo fiore nel vecchio blog Fiori e foglie, 3 agosto 2009

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