Mahonia

mahonia aquifolium
La pianta è esotica, ovvero americana (vedi 5 gennaio 2009), e certamente messa a dimora, in queste aiuole impolverate di piazza Corvetto, a ridosso del posteggio dei taxi, a pochi metri dallo storico bar Mangini. Le sue foglie coriacee, taglienti come quelle dell’agrifoglio (da cui il nome specifico aquifolium) non sono particolarmente attraenti, verde cupo o rossicce, macchiate di catrame. Ma come non fermarsi almeno un momento ad ammirare i suoi brillanti fiori gialli, che sbocciano all’improvviso, testardi e robusti, alla faccia della polvere e dello smog. Sulla stessa aiuola prosperano le erbacce più sbarazzine, fumaria (9 maggio 2008) e tarassaco (17 marzo 2009), anche loro spavaldamente in fiore

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